10 luglio 2005

Recensione: Mariage Frères - Parigi 2004 - 2a. Parte

Il comptoir Mariage Frères al Marais è su due piani: quello superiore adibito a museo conserva i ricordi di 150 anni di traffici e commerci con l'Oriente, con barattoli e accessori e vecchi documenti. Ma francamente è un po' deludente.
Fate attenzione alla scala di legno che è veramente stretta e scomoda.

Il piano terra è diviso in due ambienti: il negozio e il ristorante.
L'emozione e la confusione hanno caratterizzato il mio primo accesso e l'emozione è rimasta anche dopo. E non ero l'unico.
Ricordo di un signore italiano che, come me, aveva una lunga lista compilata usando la guida di Mariage. Affannosamente cercava di esprimersi in francese e accumulava pacchetti su pacchetti. E' stato come vedermi dall'esterno!

Due pareti di scaffalature colme di contenitori ospitano una quantità da capogiro di origini, giardini, varietà e aromi. Cina, Giappone, Taiwan, Ceylon e India innanzitutto; ma anche Africa e Sud America, Oceania e Indonesia. Ogni parte del mondo che può vantare un produzione di tè di un certo rilievo è rappresentata.

Dietro il bancone si spostano frenetici almeno 5 commessi in completo bianco di lino. Ho maturato qualche dubbio sulla loro competenza e molti di più sulla cortesia con cui accolgono i clienti, soprattutto se poco pratici del Francese. Ma a prima vista sono perfetti e disponibilissimi.
L'episodio che ricordo con maggiore tenerezza vede protagonista un'anziana signora che con voce un po' flebile chiede "du thé Darjeeling" come l'aveva comprato l'ultima volta e il commesso riconoscendola la rassicura e le dice che ricorda benissimo, ripetendole il nome del giardino che aveva scelto la volta precedente: Margaret's Hope.
Sembra un mondo incantato, poi però fai caso alle pugnalate inferte al tè dai commessi con i loro misurini (un affondo veramente violento che sicuramente sbriciola le foglie), alle loro risatine alle spalle dei clienti e ai macarons stantii che mi hanno servito e la sensazione di essere al party di Cenerentola svanisce immediatamente.
La Sala del Ristorante è altrettanto bella con i colori caldi delle pareti e le piante tra i tavoli. Abbiamo ordinato del Margaret's Hope First Flush che purtroppo è arrivato un po' troppo freddo e non era certo entusiasmante come pensavo.
I dolci proposti dalla carte sono tutti preparati con il tè e vanno da quelli asciutti come madeleines (al matcha) e macarons a preparazioni con cioccolata calda aromatizzata con il tè Marco Polo.
La Domenica è possibile fare il brunch fino alle 15.00.

10 Comments:

At gennaio 30, 2006 8:50 PM, Anonymous Anonimo said...

Sono andata anch'io alla sala da the Mariage Frères nel Marais, e ho avuto l'impressione di un luogo doppio: da un lato il negozio dovenel casino più generale i commessi cercavano di esaudire le richieste dei turisti più improbabili e meno cultori (esempio: "le thè plus parfumé?"), mentre dall'altro lato la sala da thè più sofisticata e chic che io abbia mai visto (per la verità ne ho viste poche), tanto da far sentire a disagio una come me vestita in jeans!
I the sono ottimi, le miscele infinite e per tutti i gusti, il servizio eccellente. Sono andata a Parigi con l'intenzione di entrare in questa sala da the e non sono rimasta delusa, anzi, la prossima volta sarà di nuovo una tappa obbligata della mia vacanza!

 
At gennaio 31, 2006 9:42 AM, Blogger Andrea said...

La nostalgia di Mariage è forte anche per me e il ricordo più bello è quello di due signore, una anziana e una più giovane, che abbiamo trovato al nostro ingresso nella sala da tè che chiacchieravano e prendevano il tè. Noi siamo andati via e le due signore erano ancora li a parlare senza nessuno che le disturbasse e magari ordinando altro tè e altri dolci.
La mia critica (benevola) di Mariage è che comincio a temere l'avanzare del niente che si cela sotto la splendida veste che indossa. Temo l'apparenza e la superficialità di chi, per anni, ha rappresentato per me il Paradiso Terrestre e un po' ne sono deluso.
Ma dovrò tornarci e tornarci e tornarci per esserne certo!

 
At maggio 08, 2006 5:05 PM, Blogger Ida Gerosa said...

Amo moltissimo il te e, con mio marito, sono stata da Mariage Frère all'inizio di quest'anno 2006 (ogni volta che andiamo a Parigi è una delle tappe obbligate). Ci siamo fermati a bere un te, per noi nuovo, in quella sala che ci ha permesso di gustarlo con lentezza e dolce abbandono.
A noi piacciono i te profumati, e i commessi, gentili e colloquiali, ci hanno introdotto alla conoscenza di nuove qualità e aromi.
Ora ci piacerebbe avere quegli stessi te a Roma. Ce li potrebbero spedire? Oppure spediscono a un qualche negozio?
Ida e Gian Carlo

 
At maggio 08, 2006 5:30 PM, Blogger Andrea said...

Ovviamente mariagesfreres.fr effettua vendita online. Il servizio è preciso e costoso, consegnano in 2 settimane dall'ordine e funziona bene.
In Italia alcuni negozi hanno i tè di Mariage e a mente credo sia L'Ancienne Maison di Torino (vedi sezione indirizzi sul sito teatime.it).

Altri ci saranno ma non li conosco.

 
At maggio 19, 2006 7:22 PM, Blogger gianki said...

anche castroni a roma (cola di rienzo) ha i the dei Mariage frères

 
At maggio 19, 2006 7:23 PM, Blogger gianki said...

anche da castroni a roma (via cola di rienzo) si trovano i the della ditta mariage Frères

 
At dicembre 02, 2007 4:29 PM, Anonymous sabina said...

non ci crederete ma a Trieste in una piazza del centro (mi sembra si chiami piazza san giovanni) c'è una sede della coop che vende tutti i the confezionati (scatole e sacchetti) della mariage freres. anzi circola a TS una leggenda metropolitana secondo la quale la Illy avrebbe comprato delle quote cospicue di Mariage freres. chissà!!!
nel negozio di Torino ci sono andata. ma è costosissimo. alla fine conviene comprarlo dalla Francia via internet!! e poi non ha lo stesso smercio. e i the rimangono negli scatoloni per tanto tempo, e perdono un po' di aroma. insomma non mi ha convinto granché.

 
At novembre 03, 2008 12:26 PM, Blogger A said...

Il negozio di Torino effettua spedizioni in tutta italia e ha quasi cento qualità diverse. Io sono cliente da molto tempo e nonostante vada a Parigi 2/3 volte al mese, il tè lo compro all'Ancienne Maison du Thé di Torino poichè costa meno e sono simpatici (i prezzi sono assolutamente inferiori e trovo anche altre cose di livello come mostarde e marmellate di Fauchon di cui sono un gran sostenitore).
La qualità dei tè è indiscutibile...provare per credere.

 
At dicembre 02, 2010 4:50 PM, Blogger ombretta said...

Salve a tutti gli appasionati degustatori di té.
Io sono sempre stata una cliente internet di Mariage Frères e quest'anno, due settimane fa sono andata a Parigi a trovarli al Marais! Un posto meraviglioso: te stupendi, il Comptoir ancora come 150 anni fa.. e il delizioso restò dove ho mangiato un lunch con mio marito: pesce fresco favoloso bevendo meraviglioso tè. I dolci deliziosi e particolari. Entusiasta..Unica nota dolente: Un té bianco rarissimo pagato una cifra da paura... ma ne vale la pena...

 
At marzo 25, 2011 5:40 PM, Anonymous Anonimo said...

A Udine da "Abitare il thémpo" in piazza Matteotti ci sono circa 200 tipi di thè sfusi Mariage Freres senza contare tutte i thè confezionati, le gelée, i biscotti, gli zuccheri e tutta l'oggettistica...

 

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